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Il COBAT (Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi) assicura la raccolta, il trasporto e il riciclo delle batterie al piombo esauste in impianti specifici consortili che garantiscono il recupero del piombo metallico e l'inertizzazione o l’eventuale recupero dell'acido solforico evitando, in questo modo, la dispersione nell'ambiente di elementi quanto mai pericolosi per l'equilibrio dell'ecosistema nella sua accezione più vasta. Per tale ragione, come recita l'art. 9 quinquies, comma 6, legge 475/1988, modificato dal’art. 15 della legge 39/2002 (Comunitaria 2001), "chiunque detiene batterie al piombo esauste o rifiuti piombosi è obbligato al loro conferimento al COBAT direttamente o mediante consegna a soggetti incaricati dal Consorzio o autorizzati, in base alla normativa vigente, a esercitare le attività di gestione di tali rifiuti. L’obbligo di conferimento non esclude la facoltà per il detentore di cedere le batterie esauste ed i rifiuti piombosi ad imprese di altro Stato membro della Comunità europea".
Il Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi svolge su tutto il territorio nazionale i seguenti compiti:
- assicura la raccolta delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi e ne organizza lo stoccaggio
- cede, anche all'estero, i suddetti prodotti alle imprese che ne effettuano lo smaltimento tramite il riciclo
- assicura l'eliminazione dei prodotti stessi, nel caso non sia possibile o economicamente conveniente il riciclo, nel rispetto delle disposizioni sulla tutela dell'ambiente
- promuove lo svolgimento di indagini di mercato e azioni di ricerca e sviluppo tecnico - scientifico per il miglioramento tecnologico nel ciclo di smaltimento e di lavorazione del piombo
Nell'ambito di tale attività, il Consorzio provvede, fra l'altro, a:
- stipulare con i raccoglitori privati o pubblici contratti per la raccolta di tutte le batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosi in zone determinate
- stipulare accordi con enti locali territoriali e le loro aziende per il raggiungimento dei fini statutari
- individuare i responsabili per aree geografiche per coordinare e gestire i raccoglitori operanti in tali aree
- promuovere azioni dirette a pubblicizzare la necessità della raccolta e del riciclo delle batterie esauste
- monitorare, attraverso l'analisi dei MUD dei raccoglitori non incaricati, il flusso delle batterie esauste al piombo in Italia
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