Reba S.r.l. Tel: 010 6505646
Sperimentazione Celle a Combustibile
Home
Chi Siamo
Idrogeno
Fuel Cells
Batteria ad Idrogeno
Prospettive future
Contatti
 

Home > Reba Fuel Cells > Prospettive future

PROSPETTIVE FUTURE

Idrogeno come vettore energetico

L'idrogeno gode oggi di un crescente supporto e popolarità, negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone soprattutto per gli autoveicoli a celle a combustibile, mossi direttamente dall'idrogeno. L'introduzione su vasta scala di un mezzo così innovativo di trasporto è un'avventura difficile e perigliosa, in quanto richiede simultaneamente sia lo sviluppo di un nuovo sistema di distribuzione sia di nuovi veicoli, ovviamente compatibili.

L'idrogeno, così come l'elettricità, è solamente un "portatore" di energia: non disponibile in natura in quantità adeguate, deve essere prodotto a partire da altre fonti energetiche primarie. Esso è oggi estratto e utilizzato dall'industria chimica e petrolifera su larga scala (30 milioni di tonnellate all'anno nei Paesi industrializzati dell’area Ocse, sufficienti per alimentare ben 80 milioni di vetture), a partire dal gas naturale e a basso costo: alla produzione, esso costa meno della benzina, a parità di valori energetici. Nei Paesi Ocse la sua produzione assorbe oggi il 2% di tutta l'energia primaria, confrontato ad esempio col 7% del nucleare.

L'attuale entusiasmo per l'idrogeno è dato da tre vantaggi che gli conferiscono un grande valore "politico": 1) la sua combustione non produce emissioni, in quanto il prodotto finale è semplicemente acqua; 2) non produce anidride carbonica (CO2), almeno quando lo si utilizza; 3) può essere prodotto da svariate fonti energetiche e quindi riduce la dipendenza energetica estera, soprattutto dal petrolio.

Un'altra grande motivazione è da identificarsi con il problema del cambiamento climatico. Nel futuro le emissioni globali di CO2 dovranno declinare fortemente - ben più di quanto richiesto dal protocollo di Kyoto - al fine di stabilizzare il cambiamento climatico. A tale fine sono necessarie tecnologie radicalmente innovative. Quindi l'idrogeno va considerato principalmente come una valida soluzione a lungo termine per l'eliminazione dell’anidride carbonica. Ad esempio, un'automobile in media emette ogni anno una quantità di CO2 pari a ben quattro volte il suo peso. Analisi correnti mostrano come una riduzione delle emissioni globali di CO2 del 30% (quanto dovuto all'intero settore dei trasporti), a partire dal 2040, porterebbero ancora la CO2 ad un livello pari a ben due volte la concentrazione pre-industriale, con un aumento del 300% degli effetti climatici da noi oggi sofferti.

Quindi, l'introduzione dell'idrogeno, per essere efficace, dovrà essere estesa anche alle applicazioni energetiche diverse dai trasporti, che assorbono i 2/3 dell'energia primaria. E' necessario puntare ad una vasta visione di un' «economia basata sull'idrogeno».

Che ciò sia lontano dall'essere un'utopia e che sia invece effettivamente possibile è confermato dall'esempio dell'Islanda. Il governo islandese ha preso nel 1999 l'importante decisione di puntare progressivamente sulla graduale sostituzione dei combustibili fossili importati con l'idrogeno, prodotto localmente a partire dalla geotermia, con l'obiettivo di creare, a termine, un sistema paese energeticamente autosufficiente, integralmente basato sull'idrogeno e sull'elettricità. L'idrogeno, prodotto a partire dall'elettrolisi dell'acqua, sostituirà progressivamente l'importazione di combustibili fossili per i trasporti, la pesca e l’industria. Tale transizione, peraltro già iniziata, richiederà tuttavia tempi considerevoli per essere completata.

Le molteplici e coraggiose iniziative italiane che indicano la presenza di grandi potenzialità di ricerca andrebbero, seguendo l'esempio dell'Islanda, convogliate verso un vasto progetto diretto a realizzare un'«isola» basata sull'idrogeno in tutti i suoi impieghi.

Estratto dall'articolo: “L’idrogeno unica chiave del futuro“ di Carlo Rubbia, Corriere della Sera, Agosto 2003


Visione della fabbrica ad idrogeno 



Copyright 2004 Reba S.r.l. Home Contatti
pannelli solari